Il Commercio Equo e Solidale

Il Commercio Equo e Solidale è una forma di commercio alternativo a quello convenzionale. Il suo scopo consiste nel promuovere un'economia diversa e più giusta rispetto a quella attuale, specialmente per quel che riguarda i rapporti tra il Nord e il Sud del mondo, e nell'incentivare lo sviluppo sostenibile.
L'idea del Commercio Equo e Solidale nacque in Olanda 30 anni fa. Rendendosi conto di non avere la forza per indurre le
multinazionali a comportamenti corretti, alcuni organismi e associazioni decisero di avviare autonomamente iniziative commerciali che permettessero almeno ad alcuni produttori del Sud di accedere al mercato del Nord attraverso una cooperativa finalizzata all'importazione diretta dei loro prodotti.
Successivamente anche altri paesi copiarono l'Olanda e nacque il Commercio Equo e Solidale.
Oggi il CE&S esiste anche in Italia.
Il primo problema fu quello di come vendere i prodotti provenienti del Sud ai consumatori del Nord. L'ideale sarebbe stato venderli attraverso i negozi e i supermercati, ma il sistema della distribuzione lo impediva. La soluzione fu allora quella di aprire appositi punti di vendita per questi prodotti, punti vendita che presero il nome di "Botteghe del Mondo". E' stato poi creato il marchio "TransFair" per individuare i prodotti del CE&S distinguendoli dagli altri.
Finalità fondamentale del Commercio Equo e Solidale è perciò quella di riequilibrare i rapporti con i paesi del Sud del mondo, migliorandone l'accesso al mercato e di conseguenza le condizioni di vita dei lavoratori. E' uno strumento a disposizione di tutti, che promuove i diritti economici e sociali mettendo in secondo piano il profitto.
I suoi obbiettivi sono:
1. migliorare le condizioni economiche dei Paesi in via di sviluppo rimuovendo gli svantaggi dei produttori e facilitandone l'accesso al mercato;
2. tentare di creare nuove opportunità di lavoro a condizioni giuste, nei Paesi del Terzo Mondo come in quelli del Primo;
3. sostenere l'autosviluppo economico e sociale;
4. diffondere informazioni sulle cause economiche dello sfruttamento al fine di sviluppare una coscienza critica nei consumatori e favorire l'incontro fra consumatori critici e produttori del Sud;
5. promuovere un utilizzo delle risorse rispettoso dell'ambiente.
Per realizzare i propri scopi le strutture del Commercio Equo e Solidale si sono date di una serie di
strumenti operativi che non consistono in generici aiuti, ma in attività che permettono direttamente ai produttori del Sud di migliorare le loro condizioni di vita e di lavoro.

   

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